Ultimo aggiornamento09:21:35 AM GMT

Sei qui: Home

25 APRILE 2015

E-mail Stampa PDF

               ….

Mare nostro che non sei nei cieli,
all’alba sei colore del frumento,
al tramonto dell’uva di vendemmia,                                     
 

ti abbiamo  seminato di annegati                              

 più di qualunque età delle tempeste                                                                                   

     Mare nostro che non sei nei cieli,
tu sei più giusto della terraferma,
pure quando sollevi onde a muraglia
poi le abbassi a tappeto.
Custodisci le vite, le visite cadute
come foglie sul viale,
fai da autunno per loro,

da carezza, da abbraccio e bacio in fronte
di madre e padre prima di partire.

Preghiera laica di Erri De Luca 

25 APRILE 2015

Dopo settant’anni tante foglie continuano a cadere.

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. maggiori informazioni.

Accetto i Cookie.